Wolfango Telis

feat. M.I.W.T.A. org.

WT (1942-2012)

All’età di 70 anni è venuto a mancare Wolfango Telis, importante pittore e scultore d’arte contemporanea.

Wolfango “Telis” Intelisano (06/10/1942 – 15/12/2012)

Perchè un artista non possa ricevere la sua dovuta riconoscenza non era di certo risposta a domanda di interesse del Wolfango Telis. Lui, Artista contemporaneo, desiderava soltanto arrivare al punto cruciale del suo operato: esprimere la vita. Chiunque abbia avuto l’opportunità di entrare in contatto con le sue opere ha spiccato il volo; ha vibrato come corde di un pianoforte a coda, martellate duramente per emettere quella determinata melodia pittorica, capace di penetrare le membra dello spettatore.

Per Wolfango Telis un’emozione non è mai d’intralcio, ma firma padrona del momento, da ricalcare sulla tela con qualunque materiale serva per trasmetterla quanto più pulsante possibile. Chiunque lo abbia visto lavorare nel campo della costruzione artistica gli ha dato sempre atto di possedere i veri strumenti che un artista utilizza per rendere immortali le sue creazioni.
Siamo consci che il Wolf abbia lasciato una scia nel mondo e che vi sia adesso la necessità di riportare alla luce questo solco che ha intaccato diversi cuori disseminati nei tanti paesi della terra.
Non un minuto di silenzio per Intelisano, bensì un minuto di condivisione per far emergere una rete di ammiratori animati dal rispetto per l’Arte, resa pura da un uomo che non ha mai voluto vendere la sua passione per un salario.

Chi lo ha conosciuto ne ha sicuramente apprezzato l’intensità, talvolta violenta, con cui i suoi dipinti “escono” dalla tela per arrivare quasi a porgere un invito ad entrare nel suo mondo. Il suo itinerario artistico ha incontrato vari personaggi e luoghi; se ne citano alcuni: Marisa Vescovo, Michelangelo Castello, Paparoni, Massimo Minini; soggiorna nel 1990 ad Arles (Francia) dedicando a Van Gogh un ciclo di trenta lavori su carta trattata a zolfo e cera; nel ’91 è in Germania, a Monaco di Baviera, per realizzare altri lavori su carta presso la galleria Moderne Kunst; nel ’94 e ’95 soggiorna in varie località del Sud America, dove il museo d’Arte contemporanea di Caracas gli commissiona una serie di lavori su carta, nonché una scultura pavimentale in ferro e marmo; nel 99 realizza una installazione per l’università di Beaux art di Luxor, Egitto; nel 2002 è a Trondhjem – Norvegia – con un’importante mostra personale. Dalla scomparsa di un grande pittore come Wolfango Telis non ci si aspetta il decadimento del contenuto emotivo-culturale della sua opera, ma una continuità nella divulgazione soprattutto dello spirito che lo ha colmato sino all’ultimo alito di vita.

Tutte le sue opere attualmente sono vendute e sparse per il globo. Dal 2000 in poi la sua attività diventa sempre più viscerale, rigorosa, entropica. Concepisce svariate serie di lavori: Visione Negata, Broken Time, MEDIterraNeA, Identità Perduta. Il suo personale stile sempre più concretizzato, estremo, ad impatto, ha come massima aspirazione dar voce ad una universale visione della condizione umana. Davide Motta, Resp. del M.I.W.T.A. Organization (Independent Media Wolfango Telis Art) con l’assenso dell’erede, la figlia Angela Intelisano, continuerà a seguire le volontà del “Wolf” nel gestire e promuovere l’arte contemporanea alle generazioni future.

 

 

Why an artist can not get its due gratitude was certainly not a response to the question of interest for Wolfango Telis. He, as a contemporary artist, just wanted to get to the crux of his work: to express the life. Anyone who has had the opportunity to get in touch with his works has highly soared, vibrating like the strings of a grand piano, hammered hard by issuing a given melody painting, capable of penetrating the members of the audience.

For Wolfango Telis an emotion is never in the way, but signing mistress of the moment, to trace on the canvas with any materials it takes to transmit pulsing as much as possible. Anyone who has seen him “at work” gave always act of possessing the very tools that an authentic artist uses to make immortal creations.

We know that the Wolf has left a trail in the world and that there is now a need to dig up this gap that has affected many hearts scattered in many countries of the world.

Not a minute of silence for Intelisano, but a minute of sharing to the emergence of a network of admirers animated by respect for the Arts, made ​​pure by a man he never wanted to sell his passion for a wage.

Those who knew him has definitely enjoyed the intensity, sometimes violent, that his paintings “come out” from the canvas to almost extend an invitation to enter into his world . His artistic journey has encountered various characters and places, if it can cite: Marisa Vescovo, Michelangelo Castello, Paparoni, Massimo Minini; stay in 1990 in Arles (France) making a cycle of works on paper treated with sulfur and wax dedicated to Van Gogh and ’91 is in Germany, in Monaco of Bavaria, to make other works on paper at the gallery Moderne Kunst, in ’94 and ’95 stays at various locations in South America, where the Museum of Contemporary Art Caracas commissioned a series of works on paper, as well as a sculpture in iron and marble floor, No.99 and produces an installation for the University of Beaux Art in Luxor, Egypt 2002 in Trondhjem – Norway – with an important show. Since the disappearance of a great painter as Wolfgang Telis not expect the decay of the emotional content of his work and cultural, but a continuity in the above disclosure of the spirit that has filled up to the last breath of life.

All his works are currently and sold around the globe. Since 2000, his work becomes more visceral, rigorous, entropic. Conceives several series of works: Visione Negata, Broken Time, MEDIterraNeA, Identity Lost. His personal style increasingly materialized, extreme impact, has the highest aspiration giving voice to a universal vision of the human condition. Davide Motta, Resp MIWTA Organization (IndependentMedia Wolfango Telis Art) with the consent of his daughter Angela Intelisano, to continue and follow the opera of “Wolf” in managing and promoting contemporary art for future generations.